Inserito il 24 giugno 2009 alle 15:01:00 da laura. IT - saperesapori

L’origine del nome di questo piatto e’ ancora oscura, probabilmente deriva dal latino “concavum electum” scodella prelibata. La ricetta e’ tratta da “Buch von guter spìse” Il libro della buona vivanda, un manoscritto del 1345/1352
500 gr di visciole (ciliegie acidule),100 gr di farina di riso,(ottenuta da riso a chicchi rotondi macinati al momento),30 gr di fiocchi d’avena pronti per l’uso,1 cucchiaio di miele,1 cucchiaio di burro,150 gr di zucchero, 1 tazza di panna, Per il latte di mandorle 300 gr di mandorle sbucciate 1 lt di acqua o in sostituzione 1 lt di latte,100 gr di zucchero a velo
Tritare finemente le mandorle, passarle nel frullatore e aggiungere a filo 1 lt di acqua o il latte fino ad ottenere un composto bianco e denso.aggiungere lo zucchero a velo e amalgamare il tutto sciogliendolo completamente.
Addensare il liquido con la farina di riso, i viocchi d’avena e successivamente il miele. Privare le visciole del picciolo e del nocciolo, metterle a bollire finche’ non siano ben cotte, poi frullarle per ottenere una gelatina, unirlo al composto del latte di mandorle e rimettere il tutto sul fuoco per qualche minuto rimestando lentamente. Versare in una scodella e raffreddare.
Poco prima di servire sciogliere il burro in una padella , aggiungere lo zucchero e lasciarlo caramellare, spegnere la cottura, unire la tazza di panna e versare la salsa caramellata sulla “konkavelite”. Servire subito.
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