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Frittata alle arance di G. Bockenheym (1430 ca.) |
Inserito il 14 novembre 2008 alle 18:49:00 da laura. IT - saperesapori
Questo piatto fa parte del libro di cucina di Giovanni Bockenheym ed e’ da lui stesso definito come pietanza adatta, forse per il colore, alle adulatrici. Ancora nel ‘600, tuttavia, il gusto per il dolce ed il sapido era decisamente in auge tanto che anche il Tanara, in riferimento a questo tipo di frittate scrive: “ nell’ova sbattute si misticano pignoli stati a mollo e poi petroselli e menta fritti e se ne faccia frittata, qual servesi con sugo di melangole sopra”
Per 4 persone: 2 arance non troppo grosse, 1 cucchiaio abbondante di zucchero, 5 uova e, facoltativamente, una decina di chicchi di uva passa.
Prendere un’arancia e levare in modo sottile la scorza tagliandola poi a filetti sottili. Sbattere le uova e aggiungere il succo di un’ arancia, un cucchiaio di zucchero e i filetti della scorza. Battere il tutto con una frusta da dolci amalgamando bene (a piacere aggiungere anche l’uva passa) In una padella mettere un ricciolo di burro a sciogliere e procedere come nel preparare una normale frittata rigirando delicatamente.Questo piatto e’ molto gustoso e puo’ servire come base per un dessert di frutta fresca.
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