La zucca e la musica
Platone affermò che la musica serve ad arricchire l’animo, ma che bisogna saper scegliere fra ciò che ci nutre bene e ciò che ci nutre male. Molto tempo prima di lui, la stessa affermazione era stata vissuta da antiche tribù in più parti del mondo: un certo “tam-tam”, prodotto dalla percussione di grandi zucche vuote, riproduceva, all’orecchio dell’uomo primitivo, la musica del cuore; da lì, attraverso un lungo cammino, l’evoluzione del pensiero ha trasformato un battito in vibrazione, che è diventata espressione parlata e poi scritta. Da quel momento, a fare da sottofondo musicale a tante parole, ai sapori e ai viaggi che ha compiuto e che ha fatto compiere, la zucca diventa, con l’aiuto dell’uomo, emissario di un messaggio profondo, trasformandosi in strumento musicale e ogni popolo l’ha adattata alle usanze e ai riti tipici del luogo.
Perle di zucca al cioccolato
Per 4 persone
800 gr di zucca, 50 gr di farina, 50 gr di zucchero, 150 gr di cioccolato fondente, 25 gr di burro, 5 cucchiai di latte intero fresco, zucchero in granella, olio di arachidi.
Cuocere la zucca in forno a 180° per mezz’ora, successivamente privarla della pelle e dei semi, frullare la polpa e metterla in una terrina. Aggiungere la farina setacciata, lo zucchero sciolto in 3 cucchiai di latte tiepido e l’impasto deve risultare denso e sodo. Prendere piccoli pezzi d’impasto e formare, con le mani infarinate, delle palline. Scaldare l’olio per friggere e nel frattempo sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e due cucchiai di latte. Friggere le perle di zucca facendo attenzione che non brucino, sgocciolarle e passarle velocemente su carta assorbente. Mentre sono ancora calde tuffarle nel cioccolato fuso e disporle a gocciolare per eliminare il cioccolato in eccesso. Cospargerle ancora calde di zucchero in grani e servirle quando son raffreddate.