Babilonesi e Egizi
I Babilonesi, come gli Egiziani, utilizzavano la birra nei riti propiziatori offrendola, fra altri doni, alle divinità, che ne traevano la propria forza. È stato scoperto infatti un vero e proprio inno alla dea della birra Ninkasi, il cui testo altro non è che la ricetta su come produrre birra.
A quel tempo la birra era torbida e non filtrata,e veniva bevuta con la cannuccia, per evitare di bere anche i residui molto amari che si depositavano. La birra divenne anche merce di scambio; veniva infatti barattata con orzo ed altri cereali o colture.Tuttavia non poteva essere venduta;si narra che Hammurabi condannò all’annegamento una donna per aver venduto la propria birra in cambio di argento.
La birra, anche se era un prodotto industriale per l’Egitto, conobbe il declino attorno al VII d.C. quando le terre divennero dominio dei musulmani i quali proibirono il consumo di alcol.
Ma le colture dei cereali come la fama della birra si erano già diffuse anche in Europa.
La produzione artigianale della birra era un’incombenza della donna di casa, cosi’ come quello di fare il pane e venivano utilizzati gli stessi ingredienti; spesso gli uomini sceglievano una sposa non basandosi sulla sua dote ma sulla capacità di fare una buona birra e sulla quantita’ di utensili che portava a corredo
In quei tempi la dieta era povera, e spesso la birra sostituiva un pasto con le sue vitamine e calorie o dava ristoro a una lunga giornata di lavoro.