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Le ricette di Goldoni |
Si apre il sipario
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Quando si apre il sipario sui palcoscenici delle commedie goldoniane, rivive ancora oggi la gastronomia veneziana del Settecento. Ricompaiono i cibi di una borghesia mercantile misurata e accorta, ma anche capricciosa ed edonista, che smaniava per le villeggiature, le trine e i gioielli e mescolava sospiri d’amore, aromi di cipria ed effluvi di cucina, a inseguirsi per calli e campielli. Goldoni osservava, filtrava, registrava.
Al mattino correva a fiumi la cioccolata e nei salotti damascati le signore e i cavalieri in parrucca si scambiavano visite intorno a preziose chicchere di porcellana e piattini di dolcetti; i servi spettegolavano intanto in allegre cucine dove gia’ scoppiettava un bel fuoco che danzava sui tegami di rame appesi alle pareti.la cioccolata stagnata custodiva dalla sera precedente il “capoe’ ” una specie di fondente misto a zucchero e amido su cui si versava acqua bollente, il composto andava al fuoco con un pizzico di cannella e arrivava in tavola spumeggiante dopo un accorta operazione di frullatura.
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C.Goldoni
(1707-1793)
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