del calendimaggio
Dopo un lungo e grigio inverno l’arrivo della primavera, che rappresenta l’esaltazione della vita che si rinnova insieme alla natura, era celebrato con rituali , canti e balli nel primo giorno di maggio e per tutto il mese. Questi riti arborei sono antichissimi.Nei paesi celtici coincidevano con la solennita’ di Beltane che segnava la fine dell’inverno e l’inizio dell’estate… gli alberi avevano messo le foglie e i fiori avevano ricoperto i prati…la fine del grigiore invernale veniva festeggiato con gioia e i giovani, ornati di ghirlande, danzavano e cantavano intorno agli alberi di maggio e i fuochi illuminavano la campagna. Era una notte di veglia, un susseguirsi di danze e banchetti in attesa del della luce del nuovo giorno. Da questa solennita’ parrebbe derivi il calendimaggio medievale.
Dove la tradizione e’ sopravissuta si porta ancora un albero del bosco nella piazza del paese..e’ l‘abero di Maggio o semplicemente “il Maggio”
«Nella Svezia, il 1° maggio» riferisce J.G.Frazer, un antropologo inglese, «si soleva portare nei villaggi un gran pino che veniva adornato di nastri e drizzato in piedi; poi il popolo vi danzava allegramente intorno a suon di musica. L'albero verde restava nel villaggio sostituito da uno fresco il 1° maggio seguente... A Bordeaux il 10 maggio i ragazzi di ogni strada usavano erigere in essa un Maggio che adornavano con ghirlande e una grande corona; e ogni sera per tutto il mese i giovani d'ambo i sessi danzavano e cantavano intorno al palo. Anche oggi si erigono Maggi adorni di fiori e di nastri in ogni borgo e villaggio della gaia Provenza e, sotto di essi, i giovani fan festa e i vecchi si riposano.»
Sull'albero senza foglie, rimaneva soltanto una corona in cima, venivano appese salsicce, dolci, uova e altri cibi oltre a nastri variopintie fiori. I giovani vi si arrampicavano per impossessarsene: questa usanza si ritrova negli Alberi della Cuccagna delle nostre sagre
Un tempo venivano eletti il Re e la Regina del Maggio, oppure una Reginetta, che regnavano durante la festa e in alcuni casi per tutto l'anno, come nel sud-est dell'Irlanda . La reginetta incoronata di fiori di campo «regnava» sulle feste, sulle danze e giochi che si concludevano a sera con una grande processione. Durante l'anno del suo “regno” la regina presiedeva alle riunioni campestri dei giovani, alle danze e alle feste. «La regina del maggio» scriveva Frazer «è comune in Francia e familiare in Inghilterra.»
